Salute sessuale e riproduttiva maschile
La visita andrologica: quando serve e come si svolge
L'andrologia si occupa della salute sessuale e riproduttiva maschile. È un ambito nel quale operano soprattutto urologi ed endocrinologi con formazione ed esperienza specifiche.
È la visita che gli uomini rimandano più a lungo, e non per mancanza di sintomi. Questa pagina spiega quando ha senso prenotarla, che cosa succede in ambulatorio e quali esami possono servire — perché buona parte dell'imbarazzo nasce dal non sapere che cosa aspettarsi.
In breve
- Di che si occupa Erezione, eiaculazione, fertilità, testicolo, pene
- Chi la esegue Urologi ed endocrinologi con esperienza specifica
- Come si svolge Colloquio ed esame obiettivo, con eventuale ecografia
- Serve preparazione? No. Utile portare esami recenti e l'elenco dei farmaci
Prima di tutto: che cosa non aspetta
La maggior parte dei motivi per cui si prenota una visita andrologica può essere programmata con calma. Alcune situazioni no, e conviene dirle subito:
- dolore testicolare improvviso e intenso, soprattutto se accompagnato da gonfiore, nausea o vomito: richiede una valutazione urgente, non un appuntamento;
- la comparsa di una nuova tumefazione del testicolo: va accertata tempestivamente, anche se non fa male;
- un'erezione che persiste da ore e risulta dolorosa: è una condizione da pronto soccorso.
Quando ha senso prenotarla
Fuori da quelle situazioni, i motivi sono più numerosi di quanto si pensi, e tutti legittimi:
- difficoltà di erezione, comparse di recente o presenti da tempo, costanti o legate a certe situazioni;
- eiaculazione precoce o ritardata, o il cambiamento dell'eiaculazione dopo un intervento o un farmaco;
- difficoltà di coppia a concepire, o uno spermiogramma alterato;
- un varicocele riscontrato alla visita o all'ecografia, con o senza disturbi — e soprattutto quando si accompagna a una difficoltà di concepimento;
- fastidio o senso di peso testicolare persistente;
- un restringimento del prepuzio o un frenulo corto che rendono difficili i rapporti;
- una curvatura del pene comparsa in età adulta, con o senza dolore;
- calo del desiderio, stanchezza, riduzione della massa muscolare, che possono accompagnarsi a valori bassi di testosterone.
Sulla fertilità, una precisazione utile: i dodici mesi di rapporti senza contraccezione sono il riferimento convenzionale per parlare di infertilità di coppia, non un'attesa obbligatoria. In presenza di fattori di rischio noti — un pregresso intervento o trauma testicolare, un criptorchidismo, una chemioterapia, un varicocele voluminoso — o quando l'età della partner lo rende opportuno, la valutazione va anticipata.
Che cosa succede in ambulatorio
Il colloquio
È la parte più lunga, ed è quella che orienta tutto il resto. Riguarda da quanto tempo il disturbo è presente, in quali circostanze compare, i farmaci in corso — molti dei quali hanno effetti sulla sfera sessuale — le malattie associate, in particolare diabete, ipertensione e problemi cardiovascolari, e le abitudini di vita.
Alcuni dettagli orientano l'indagine: una difficoltà comparsa improvvisamente in un uomo che conserva erezioni spontanee al risveglio fa pensare a fattori diversi rispetto a una che si è installata lentamente nell'arco di anni. Sono però elementi di orientamento, non prove: le cause della disfunzione erettile sono spesso miste, e non esiste un singolo dato che dimostri da solo un'origine esclusivamente psicologica.
L'esame obiettivo
Comprende la valutazione dei genitali esterni, dei testicoli e del loro volume, della presenza di varicocele, dello stato del prepuzio e del frenulo. Dura pochi minuti.
L'ecografia, quando serve
Nella stessa seduta può essere eseguita un'ecografia dello scroto con ecocolordoppler, che è l'esame di riferimento per il varicocele e per le tumefazioni testicolari. Non è dolorosa e non richiede preparazione.
Gli esami che possono seguire
Non servono tutti e non servono a tutti. Vengono richiesti in base a quello che è emerso:
- lo spermiogramma, quando il motivo è la fertilità: valuta numero, motilità e forma degli spermatozoi. Un singolo esame alterato non è una diagnosi, e normalmente va ripetuto;
- i dosaggi ormonali — testosterone totale, e secondo il caso LH, FSH, prolattina — eseguiti al mattino, quando il testosterone è più alto;
- gli esami metabolici: glicemia, assetto lipidico, funzione renale;
- l'ecocolordoppler penieno dinamico, in casi selezionati, quando serve approfondire la componente vascolare.
Perché la disfunzione erettile non riguarda solo la sfera sessuale
Vale la pena isolarlo, perché è il concetto che più spesso manca a chi prenota. Le arterie del pene hanno un calibro ridotto rispetto a quelle del cuore: quando è in corso un processo aterosclerotico, i sintomi possono comparire lì per primi.
Questo significa che una difficoltà di erezione di nuova insorgenza, in un uomo con fattori di rischio, è un motivo per guardare la pressione, la glicemia e il colesterolo — non solo per prescrivere un farmaco. È la ragione per cui una visita andrologica fatta bene si occupa anche di cose che sembrano non c'entrare.
E il controllo della prostata?
È una valutazione distinta da quella andrologica, anche quando si svolge nella stessa visita. Non è un esame da eseguire automaticamente a una certa età: è una decisione individuale e condivisa, che tiene conto dell'età, della familiarità, dell'aspettativa di vita e di quanto quella persona voglia sapere. Che cosa comporti un valore alterato è spiegato nella pagina sul PSA alto.
Sull'imbarazzo
Una parte consistente delle condizioni andrologiche arriva in ambulatorio con anni di ritardo, e il motivo non è clinico. Due cose concrete, però, vale la pena dirle. La prima è che si tratta di condizioni frequenti: chi ne parla per la prima volta immagina quasi sempre di essere un'eccezione, e non lo è. La seconda è che in alcune situazioni il ritardo ha un costo reale — nell'infertilità, dove il tempo conta; nella fimosi cicatriziale, dove il quadro peggiora; nella curvatura del pene, dove le opzioni dipendono dalla fase della malattia, e la correzione chirurgica si considera quando il quadro si è stabilizzato.
Andrologo o urologo?
È la domanda che ricevo più spesso. In Italia non esiste una scuola di specializzazione in andrologia: è un ambito di cui si occupano medici provenienti da percorsi diversi, soprattutto urologi ed endocrinologi, con formazione ed esperienza specifiche. Cercare un «andrologo» e cercare uno specialista che tratti abitualmente quei problemi è, nella pratica, la stessa cosa.
Quello che ha senso verificare non è l'etichetta, ma se il professionista si occupi abitualmente del problema per cui lo stai cercando.
Questa pagina ha finalità informativa e non sostituisce la visita medica.
Domande frequenti
Le domande più frequenti
Devo prepararmi in qualche modo alla visita?
No. È utile portare gli esami del sangue recenti, l'elenco dei farmaci che assumi e, se li hai, referti di ecografie o spermiogrammi precedenti. Non serve il digiuno né alcuna preparazione particolare.
Ho un dolore improvviso a un testicolo: posso prenotare una visita?
No, non è il caso di aspettare un appuntamento. Un dolore testicolare improvviso e intenso, soprattutto con gonfiore, nausea o vomito, richiede una valutazione urgente. Lo stesso vale per un'erezione che persiste da ore ed è dolorosa.
La visita andrologica è dolorosa?
No. Comprende un colloquio e un esame obiettivo dei genitali, eventualmente seguito da un'ecografia dello scroto, che non è dolorosa.
Devo aspettare un anno prima di farmi vedere per la fertilità?
I dodici mesi sono il riferimento convenzionale per parlare di infertilità di coppia, non un'attesa obbligatoria. In presenza di fattori di rischio noti o quando l'età della partner lo rende opportuno, la valutazione va anticipata.
Posso venire con la mia partner?
Sì, ed è spesso utile, in particolare quando il motivo è la difficoltà a concepire: è una valutazione che riguarda la coppia. Se preferisci parlare da solo di alcuni aspetti, basta dirlo.
Se ho erezioni al risveglio, il problema è psicologico?
Non è un elemento che lo dimostri. Orienta l'indagine, ma le cause della disfunzione erettile sono spesso miste, e la presenza di erezioni spontanee non esclude una componente vascolare, metabolica o farmacologica.
La disfunzione erettile si risolve con una pastiglia?
I farmaci orali sono efficaci in una parte consistente dei casi, ma sono un trattamento del sintomo. La valutazione serve a capire la causa, che in diversi pazienti è vascolare o metabolica e richiede di essere affrontata per conto proprio.
Disfunzione erettile
Cause, esami e trattamenti, compreso quello che il sintomo dice del resto della salute.
Approfondisci →Varicocele
Quando conta davvero, quando non serve intervenire e con quali tecniche.
Approfondisci →Fimosi e frenulo breve
Terapia locale, circoncisione, frenuloplastica: come si distinguono.
Approfondisci →È un problema di cui non hai mai parlato con nessuno?
Sono tra le condizioni più frequenti e più rimandate. Una valutazione serve prima di tutto a dare un nome a quello che succede.
Visite in regime privato: modalità e costi.